Il portale è momentaneamente in manutenzione, a breve vi proporremo nuova funzionalità
inserimento annunci di compravendita usato, segnalazione siti e directory, inserimento articoli e notizie!

Deumidificare gli ambienti

Vantaggi sui deumidificatori domestici e professionali.

L'alto tasso di umidità nell'aria è la causa maggiore della formazione di muffe, cattivi odori, deterioramenti, corrosioni, pertanto il controllo è necessario sia per il benessere delle persone che per esigenze tecnologiche. Per poter controllare l'umidità dell'aria, si sono studiati alcune apparecchiature con bassi costi e discreti risultati, come i deumidificatori dotati di umidostati che impostano il tasso di umidità desiderato. All'interno degli ambienti in questione, si inserisce un impianto di deumidificazione che assorbe, eliminando, l'umidità in eccesso non alterando le condizioni termiche esistenti. Si hanno deumidificatori per tutti gli ambienti come domestici, industriali, o per grandi superfici. I deumidificatori domestici, sono potenti e silenziosi di arredamento garantendo alte prestazioni in ogni condizione a consumi ridotti, adatti per abitazioni, taverne, uffici, scantinati, garage. Sono apparecchi a ciclo frigorifero che, introdotti nell'ambiente da deumidificare ne ricircolano l'aria togliendone gradatamente l'eccessiva umidità. Abbassando l'umidità dell'aria, anche l'umidità assorbita dai mobili, dalle pareti, e da ogni altro oggetto presente nell'ambiente diminuirà evitando cos? la formazione di muffe, cattivi odori e danni ai materiali più delicati. Gestiti da una scheda elettronica che controlla, mediante una sonda, i cicli di sbrinamento in caso di ambienti a basse temperature, inoltre il filtro d'aria, garantisce la protezione del circuito. L'umidità assorbita dall'ambiente viene raccolta sotto forma di acqua in un apposito serbatoio dotato di controllo di livello oppure scaricata direttamente in fogna. Il deumidificatore ad incasso è progettato per essere inserito nello spessore del controsoffitto o nello spessore delle pareti per controllare l' umidità nelle abitazioni , uffici , o in ambienti dove è presente un sistema di condizionamento a pavimento o a parete mediante una installazione molto semplice. E' dotato di batteria di post raffreddamento che permette di deumidificare l' aria senza variare la temperatura ambiente. Molto silenzioso e contenuto nei consumi. Dotato di una struttura in lamiera zincata e di scheda elettronica di gestione funzioni. I deumidificatori professionali, sono estremamente robusti e silenziosi, montati su quattro ruote che ne facilitano lo spostamento, compatti e di estrema affidabilità, studiate per essere utilizzate nei cantieri edili. Consentono di accelerare l'asciugatura delle pareti durante la verniciatura, degli intonaci, dei sottofondi dei pavimenti prima della posa dei rivestimenti in legno, riducendo i tempi di lavorazione. Dispongono di un filtro aria lavabile, vaschetta di raccolta dell'acqua di condensa e possibilità di scarico diretto. Dotati di umidostato incorporato di alta precisione che permette l'arresto automatico del deumidificatore al raggiungimento dell'umidità desiderata.

Il deumidificatore, come funziona?

Quasi tutti abbiamo un simpatico deumidificatore in casa, soprattutto chi vive al mare, che sta lì a macinare corrente e sputare acqua per tutto il giorno. Ma quanti sanno come funziona? La maggior parte dei deumidificatori sfrutta un processo meccanico-refrigerativo per far condensare il vapor d’acqua presente nell’aria, e in realtà il principio fisico su cui si basa è molto più semplice del suo nome.

E’ un’afosa giornata di luglio, partiamo da una condizione critica di 35°C, 70% di umidità relativa e 0,025 gm/gm di umidità specifica.
Trasformazione 1-2: l’aria aspirata dal deumidificatore passa attraverso una serpentina refrigerante, che ne abbassa la temperatura di circa 4 gradi, lasciando invariata l’umidità specifica ma portando l’umidità relativa alla saturazione.
Condizione 2: 29°C, 100%, 0,025 gm/gm
Trasformazione 2-3: l’aria continua a venir raffreddata. L’umidità relativa non può andare oltre il 100% poiché non si può superare la saturazione, quindi il vapore in eccesso condensa sottoforma di acqua raccolta in un apposito contenitore. Il risultato è che l’umidità relativa rimane al 100%, ma diminuisce notevolmente l’umidità specifica.
Condizione 3: 15°C, 100%, 0,011 gm/gm
Trasformazione 3-4: l’aria a questo punto ha scaricato molta umidità ma è fredda, quindi passa per la parte calda della serpentina ritornando alla temperatura di partenza. L’umidità assoluta rimane costante, ma l’umidità relativa cala vertiginosamente.
Condizione 4 finale: 35°C, 30% di umidità relativa, 10 gm/gm di umidità specifica.

Deumidificare Ambienti

L'umidità relativa è una grandezza fisica fondamentale per la gradevolezza di un ambiente,con la temperatura, la qualità dell'aria e la velocità dell'aria.

L’umidità relativa è una delle grandezze fisiche fondamentali per la gradevolezza o comfort di un ambiente, insieme alla temperatura, la qualità dell’aria e la velocità dell’aria per i sistemi di ventilazione forzata. Il deumidificatore permette di mantenere entro precisi range di valori, associati al comfort, la percentuale di umidità relativa in ambiente e contribuisce, inoltre, a limitare le formazioni di condense sulle pareti. Disponibili in commercio di varie forme e dimensioni, tra le più comuni dimensioni per l’installazione verticale a parete ci sono larghezza per altezza di circa 700 mm x 600 mm e profondità generalmente di circa 300 mm.
Il funzionamento di un deumidificatore prevede che l’aria umida presa dall’ambiente tramite il ventilatore attraversa il filtro e la batteria ad acqua di pre-raffreddamento viene raffreddata e portata ad una condizione prossima alla saturazione (abbassando la temperatura si riduce la capacità dell’aria di contenere l’umidità); quindi, passa attraverso una successiva batteria dove viene ulteriormente raffreddata e deumidificata.
I range di riferimento per il corretto funzionamento dei deumidificatori prevedono le temperature ambiente comprese tra 15°C e 30°C, mentre i valori di umidità tra il 40% ed il 90%; la temperatura dell’acqua circolante nelle batterie ha un range generalmente definito tra 15°C e 45°C; superati i 35°C la deumidificazione avviene in parte tramite una batteria all’interno della quale circola acqua ed in parte per ventilazione, con un preriscaldo della stessa aria prima dell'immissione in ambiente, come nei casi in cui non si vuole raffreddare l'ambiente. Le condizioni standard di riferimento per il funzionamento di un deumidificatore sono: la temperatura ambiente a 26 °C e l’umidità relativa del 65% con acqua fredda in ingresso alla batteria a 15°C; l’umidità asportata in 24 ore, in tali condizioni, è di circa 20 litri con una potenza termica della macchina di circa 1300W ed una capacità di trattamento di circa 250 metri cubi aria all’ora. La potenza elettrica necessaria è di circa 400W, con alimentazione a 230V e 50Hz con un assorbimento di corrente tra nominale e massimo di 2,5A – 3A, quest’ultimo valore fa riferimento a condizioni di elevate temperature ed umidità relativa (35°C – 80%).

Il deumidificatore: per ristabilire il giusto grado di umidità nell'ambiente.

Cucina, bagno e ripostiglio sono locali in cui è frequente la presenza di umidità, dovuta alle caratteristiche specifiche di questi ambienti. In cucina i vapori determinano la formazione di condensa, nonché di cattivi odori. In bagno c’è un’alta percentuale di umidità legata all’utilizzo di doccia e bagno. Nel ripostiglio la presenza di umidità è dovuta allo scarso ricambio d’aria.
L’eccessiva percentuale di umidità è dannosa anche per la salute, infatti sono proprio valori superiori al 60-65% che rendono insopportabili le temperature alte. Poiché l’umidità impedisce la regolare traspirazione, si creano danni alle articolazioni, sottoforma di dolori reumatici e rigidità articolari.
Anche le vie respiratorie sono danneggiate, perché l’aria fredda favorisce bronchiti, laringiti e sinusiti e quella calda la riproduzione di funghi e batteri che provocano le allergie.
In queste situazioni è ideale l’uso del deumidificatore, un apparecchio elettrico che serve per ristabilire il giusto grado di umidità nell’ambiente, evitando la formazione di muffe e cattivi odori. Anche alcuni condizionatori sono dotati di questa funzione.
Quando si acquista un deumidificatore bisogna accertarsi che abbia un sistema di raccolta dell’acqua di condensa, per evitare che si sparga sul pavimento e, preferibilmente deve essere dotato di maniglie e ruote per il trasporto da una stanza all’altra.
Il suo funzionamento avviene tramite un ventilatore che aspira l’aria umida dall’ambiente e la fa passare attraverso l’evaporatore, una batteria su cui si raccoglie la condensa. La temperatura dell’evaporatore è molto più bassa e quindi l’aria che vi passa si raffredda e condensa. Quindi l’aria esce dall’evaporatore asciutta ma molto fredda, quindi passa attraverso un’altra batteria, il condensatore, che la riscalda per poi reimmetterla nell’ambiente.
Visto il consumo di energia elettrica, è bene seguire una serie di accorgimenti per aumentare il rendimento dell’umidificatore. Per prima cosa va posizionato in maniera da favorire la circolazione d’aria e quindi non contro le pareti né incassato nei mobili. Perchè le stanze siano deumidificate, vanno tenute il più possibile chiuse.
Se ci sono aloni di muffa sulle pareti, l’apparecchio va rivolto verso questa zona, così come va rivolto verso la biancheria se viene adoperato per asciugarla. Bisogna fare attenzione a non ostruire le griglie d’entrata e di uscita dell’aria.